Circolo italo-scozzese di filosofia della mente
‘The truth springs from arguments amongst friends’ – David Hume


Keats nella fMRI
I dati di molti studi neuroscientifici tendono a convergere con l’idea di Keats dell’arte come negative capability

AI, randomness e variazioni eidetiche: note per un approccio fenomenologico alla creatività
Claudio Tarditi svolge un'esplorazione fenomenologica del rapporto tra intelligenza artificiale e creatività, che mette in dialogo la nozione husserliana di variazione eidetica con la randomness strutturale dei modelli generativi.

Arte con IA, Arte dell’IA
In queste slide presentate da Leslie Cameron Curry all'incontro del Circolo Italo-Scozzese di Filosofia della Mente l'11 giugno 2026, si illustra il rapporto tra IA e creatività: l'IA come strumento creativo mette in discussione molte delle nostre idee sull'arte, l'immaginazione e l'ingegno. La "capacità negativa" di Keats e il "Bardo" del Libro tibetano dei morti aiutano a comprendere alcuni meccanismi profondi dell'arte e della creatività come agenti di trasformazione e rigenerazione.

È troppo ‘di classe’ questa nostra ecologia?
La filosofa Anna Monticelli intervista il professor Nicolas Buclet, studioso della sostenibilità territoriale e delle forme di coordinamento sociale che rendono possibile la transizione ecologica

Non è un paese per pipistrelli
Nel suo Sull’eguaglianza di tutte le cose, Carlo Rovelli si dedica finalmente in modo esplicito alla filosofia accanendosi sia contro il dualismo ontologico di ascendenza cartesiana, sia contro la solo apparentemente più ragionevole dual aspect theory di Thomas Nagel.

Una rivoluzione è alle porte. Si chiama ‘data democratization’ e rischia di renderci davvero più liberi.
La Business Intelligence è cresciuta pallelamente alla Artificial Intelligence, e ora si sta gradatamente ibridando con essa aprendo nuovi scenari. Tra questi c'è l'apertura della BI a un vasto pubblico secondo il paradigma della cosiddetta 'data democratiziation'. Il nuovo prodotto 'Toronto', tra breve disponibile online, punta esattamente a questo obiettivo.
Incontri
Gli incontri del Circolo non hanno una periodicità fissa: ci si incontra quando uno degli amici pensa di aver qualcosa di rilevante da raccontare agli altri. La differenza con i Ted Talk e format similari è che lo speaker ha (quasi) tutto il tempo che vuole per illustrare le sue idee, e che la fase discussione è almeno tanto importante quanto quella di presentazione. Quando i pipistrelli si incontrano, vogliono andare al cuore delle cose.

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